Scheda carburante


contakm programma verifica km scheda carburanteNella fase di controllo da parte dell'Amministrazione finanziaria, le schede carburante risultano talvolta irregolari, per mancanza della firma di convalida, o del numero di targa del veicolo, oppure gli importi sono sproporzionati rispetto ai chilometri percorsi.

La Guardia di Finanza raccoglie anche le dichiarazioni dei gestori in merito alla convalida della firma e alla verifica calligrafica relativa alle altre indicazioni obbligatorie.

Queste schede sono considerate dalla Corte di Cassazione inattendibili generando una presunzione che costituisce prova sufficiente dell’infedeltà della dichiarazione, quindi l’indeducibilità ai fini delle imposte sul reddito e l’indetraibilità dell’IVA.

La Cassazione ha “colpito” - nel mese di gennaio 2012 - anche un contribuente che utilizzava con leggerezza le SCHEDE CARBURANTE, nelle schede in questione sono stati riscontrati (non necessariamente in tutte le schede) i seguenti problemi:

Errori ed omissioni nella compilazione della scheda carburante:

  1. Mancata indicazione dei Km percorsi a fine mese/trimestre: ci vuole così poco! quando si chiude il mese o il trimestre bisogna riportare il numero dei chilometri rilevandolo dal contachilometri!
  2. Mancata apposizione di firme oppure apposizione di firme “false” ovvero di sigle o firme non corrispondenti a quelle degli addetti alla distribuzione di carburante: ATTENZIONE!!!!!! Spesso il gestore omette di apporre la propria firma sul timbro, l'utente così viene tentato di aggiungere una firma.
  3. Rifornimento dichiarato in giorni di chiusura dell’impianto: con timbro e firma…. attenzione alle date – sono importanti e sono rivelatrici di eventuali falsità.
  4. Rifornimento effettuato per un numero di litri superiore alla capienza del serbatoio: No comment....
  5. Grave discrasia tra i consumi “calcolati” secondo quanto indicato in scheda carburante e i consumi medi dichiarati dalla casa costruttrice: … facendo chilometri finali meno chilometri iniziali e dividendo il totale per i litri mediamente acquistati in base agli importi indicati in scheda….. – pare che molte autovetture abbiano un consumo superiore a quelli di un carro armato!!


Il contribuente che utilizza schede carburanti false al fine di evadere le imposte sui redditi e l’IVA è penalmente responsabile del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altre operazioni inesistenti.
IL REATO PREVEDE LA RECLUSIONE DA 18 MESI A SEI ANNI.

Purtroppo è prassi ancora frequente che il contribuente riesca a farsi apporre sulla scheda carburante un numero assai maggiore di timbri dal proprio gestore di fiducia, con la conseguenza che sono facilmente riscontrabili dagli organi accertatori macrospiche divergenze tra consumo rilevabile dalla scheda carburante e quello desumibile dal libretto di circolazione.

Accertamenti

E’ assolutamente importante che la gestione delle schede carburante avvenga con la massima precisione in quanto si tratta di documenti fiscali del tutto assimilabili alle fatture.

L’ASSENZA DI ELEMENTI ESSENZIALI E LA PRESENZA DI GRAVI INCONGRUENZE CON LA REALTA’ RENDONO I DOCUMENTI “NON VERITIERI” E LEGITTIMANO LE RETTIFICHE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE.

Rettifiche che, anche resistendo sino all’ultimo grado di giudizio, vengono poi definitivamente confermate dalla Cassazione. Alla luce della sopra riportata sentenza della Corte di Cassazione del 13 gennaio 2012, si rende sempre di più necessario verificare la coerenza dei chilometri che risultano effettuati e trascritti dalla scheda carburante con quelli desumibili dal consumo di carburante certificato dalla Casa costruttrice e rilevabile sul libretto di circolazione.

Come acquistare il programma

programma contakm in excelAppare dunque opportuno che ciascun contribuente controlli periodicamente il raffronto tra consumo scaturente dalla scheda carburante e consumo scaturente da libretto di circolazione, a tal fine abbiamo predisposto un tool in ambiente Microsoft Excel.

Il programma contakm può essere acquistato direttamente dall'autore in bundle con la monografia e il modulo scheda carburante.

Lo stesso programma può essere acquistato, con emissione di fattura, anche sul sito commercialistatelematico.com.

Per evitare questi errori viene in soccorso il mio programma Contakm che effettua la verifica e il confronto dei km segnalando eventuali divergenze superiori al 10%.

Si ritiene che una divergenza fino al 10% del consumo di carburante possa essere ritenuta giustificabile nella realtà di gestione del veicolo, ma divergenze superiori a tale soglia fanno desumere una evidente manipolazione della scheda carburante.